Panarea è l’isola più piccola ma anche la più caratteristica delle Eolie.
La stessa, forma con tutta una serie di piccole isolette un vero e proprio micro arcipelago che si staglia tra Lipari e Stromboli.
Una vera e propria perla della natura, dichiarata dal 1997 Patrimonio dell’UNESCO.
Acque cristalline e spiagge incantevoli fanno da sfonda alla vita mondana di questo paradiso (siciliano) del Mediterraneo.
Il luogo ideale per una vacanza all’insegna del relax, a contatto con la natura, e alla scoperta di baie, insenature e tratti di costa nascosti.
Cosa vedere a Panarea
All’interno di quest’articolo, dunque, vi consiglieremo cosa vedere a Panarea.
Una sorta di viaggio (virtuale) tra i posti più belli ed esclusivi della meravigliosa isola eoliana.
Preparata la valigia perché si salpa!
Panarea Città
Il nostro viaggio a Panarea comincia proprio dal cuore dell’isola: ovvero, la città.
Tra le più popolari, rinomate e visitate di tutte le Isole Eolie.
Una bellezza pittoresca a cielo aperto che, nonostante il passare del tempo, è riuscita a mantenere la propria impronta tradizionale.
Niente di meglio che iniziare il tour dell’isola con una passeggiata tra i vicoli e le viuzze del centro.
L’esperienza più diretta per scoprire ed entrare a pieno nella cultura locale.
Da un lato, ristoranti chic, boutique di moda e locali mondani…
…dall’altro, arte e storia locale come le due chiese che si affacciano sul mare di San Pietro e dell’Assunta.
Insomma, un mix ideale per una vacanza unica.
I Giardini Termali
Come tutte le altre isole dell’arcipelago delle Eolie, anche quella di Panarea ha origine vulcanica.
Quest’ultima, si manifesta attraverso alcuni fenomeni come le fumarole e la presenza di sorgenti termali.
Sull’isola, infatti, grazie all’ormai residua attività vulcanica, si sono formati in maniera del tutto naturale dei Giardini Termali.
Esempio ne è quello che si è venuto nell’isoletta di San Pietro, nei pressi di “Punta di Peppe e Maria”.
Qui, l’acqua termale che va poi a mischiarsi con quella del mare arriva una temperatura di 50 gradi e, spesso, vien anche utilizzata per scopi terapeutici.
Altro giardino termale è la Spiaggia della Caldara…
…caratterizzata dal fenomeno delle fumarole (che i siciliani chiamano “caldaie”)…
…ossia da vapori che fuoriescono dalle rocce vulcaniche (presenti sulla costa) a una temperatura di circa 100 gradi.
Cosa vedere a Panarea: le spiagge
Le Spiagge di Panarea sono un qualcosa di meraviglioso in grado di accontentare i gusti di ogni visitatore.
Da chi vuole stare a riposo lontano dalla confusione a chi vuole praticare sport acquatici o immersioni, nessuno potrà restare scontento.
A differenza delle altre isole, dove per raggiungere le spiagge si passa attraverso sentieri maestosi ma altrettanto faticosi…
…in quel di Panarea basterà una piccola passeggiata dal centro città per arrivarci.
Iniziamo con la “Spiaggia di Zimmari“, l’unica dell’isola con la sabbia che prende un colore rosso per via dell’attività vulcanica.
Non a casa il soprannome di “spiaggia rossa”.
Un posto, però che vale assolutamente visitare come quello di Cala Junco.
Formate da grossi ciottoli, è la più frequentata e rinomata dell’isola.
La sua caratteristica principale, tanto da renderla unica, è che la spiaggia viene “chiusa” dalle rocce che la fanno diventare una piscina naturale.
Dal colore dell’acqua del mare, molto simile al turchese, sembrerà di stare a Porto Cervo o in un altro posto esclusivo della Sardegna.
Insomma, il luogo perfetto dove concludere il nostro viaggio virtuale a Panarea: una delle isole più belle, mondane e rilassanti delle Eolie.



