Cosa c’è di meglio di una vacanza (in barca a vela) nelle Isole Eolie?
D’origine vulcanica, l’arcipelago eoliano si trova in Sicilia, nella zona orientale, in pieno mar Mediterraneo.
Una vera e propria perla della natura con le incredibili scogliere a picco sul mare che regalano scenari da sogno.
Una testimonianza mozzafiato di come i vulcani possano portare alla nascita e all’evoluzione di isole.
Ma, anche, un vero e proprio spettacolo dove spiagge, cale, grotte, insenature, faraglioni la fanno da minimo comune denominatore.
All’interno di quest’articolo, andremo alla scoperta delle sette isole che compongono tutto l’arcipelago.
Da Lipari a Salina, da Vulcano e Stromboli a Filicudi e Alicudi, passando per la piccola Panarea.
Preparate valigia e costumi.
Si salpa!
Isole Eolie: cosa vedere
Le cose da vedere (ma anche fare) alle Isole Eolie sono davvero tante.
Nelle prossime righe, cercheremo di presentarvi le sette isole dell’arcipelago.
Ognuna delle quali offre almeno un motivo per essere visitate.
Siete pronti?
Lipari
Il nostro viaggio virtuale tra le Isole Eolie inizia da quella più grande: Lipari.
Arrivando sull’isola, gli occhi dei viaggiatori vengono immediatamente rapiti dal Castello di Lipari.
A picco sul mare, la fortezza emerge su un promontorio naturale tra due insenature al di sopra di un porticciolo.
Visitato il castello e le altre strutture all’interno della città muraria, passeggiate tra le vie di Lipari.
Tuffatevi nelle spiagge davvero bellissime.
Godetevi la cittadina principale di tutto l’arcipelago.
Salina
Spostiamoci nella meravigliosa Salina.
Una perla della natura scelta, per altro, da Massimo Troisi per fare da cornice nel film “Il Postino”.
Un vero e proprio spot pubblicitario per l’ isola che, comunque sia, anche prima del film era conosciuta per le sue incredibili spiagge e i panorami mozzafiato.
La seconda isola più grande dell’arcipelago eoliano, Salina è anche quella più verde rispetto a tutte le altre.
Infiniti, infatti, sono i sentieri naturalistici che permettono di esplorare l’isola in lungo e in largo con un unico comune denominatore: i paesaggi pittoreschi.
Stromboli
Come non passare poi da quell’isola che viene soprannominata “Il faro del Mediterraneo”: vale a dire, Stromboli.
Un’isola/vulcano che si alza dal livello del mare per quasi mille metri e che, di tanto in tanto, regala ancora potenti e spettacolari eruzioni.
Attrazione principale la bella (e faticosa) passeggiata fino in cima al cono vulcanico.
Tanta fatica, però, ne varrà la pena.
Appena arrivati in cima, infatti, vi si aprirà uno scenario che ripaga i vostri sforzi.
Panarea
Tuffiamoci, poi, nell’isola più piccola ma anche più caratteristica come Panarea.
Spiagge indescrivibili, acque cristalline, paesaggi naturalistici mozzafiato, sono gli ingredienti principali.
Perfetta per chi cerca una vita notturna particolarmente mondana e movimentata, così come per chi vorrebbe trascorre una giornata in relax tra baie e insenature naturali.
Unico consiglio quando percorrete le viuzze dell’isola: cercate di non restare per troppo tempo a bocca aperta!
Isole Eolie, cosa vedere: Alicudi e Filicudi
L’ultima tappa del nostro itinerario (virtuale) per le Isole Eolie termina nelle più lontane Alicudi e Filicudi.
La prima, oltre a essere quella più distante, è sicuramente l’isola più selvaggia dove ancora la natura è incontaminata.
Proprio per questo motivo, però, rappresenta un vero e proprio gioiello naturalistico.
La seconda, invece, è un mix di mare, montagna e storia antichissima.
Talmente piccola da poter essere girata tutta a piedi.
Salite in cima al monte Fossa delle Felci: da lì potrete ammirare scenari paesaggistici mai visti prima.



