L’isola d’Elba è il luogo ideale per chi cerca una vacanza (in barca a vela) al mare, sotto il sole e, magari, distante dalla folla.
Una costa lunga 147 chilometri in cui si racchiudono: approdi spettacoli, fortificazioni e borghi antichi.
I colori dell’isola sono quelli che hanno affascinato i grandi artisti post-macchiaioli ma, anche, lo stesso Napoleone Bonaparte.
I tantissimi turisti che, ogni anno, visitano le bellezze dell’isola d’Elba compiono un esilio (temporaneo) indimenticabile.
Per semplificarvi la vita, all’interno di quest’articolo abbiamo pensato di creare un itinerario di 3 giorni in giro per l’arcipelago.
Siete pronti?
Si salpa!
Itinerario di 3 giorni sull’isola d’Elba: il primo giorno
Il primo giorno (dei tre) del nostro itinerario sull’isola d’Elba parte da Portoferraio: la cittadina principale di tutto l’arcipelago.
La stessa che per altro, nel 1814, ospitò l’esule Napoleone Bonaparte.
Quest’ultimo, soggiornò alla Palazzina dei Mulini che vale la pena visitare.
Dopodiché, ci spostiamo a Marciana Marina: una delle località preferite dai turisti.
Situata lungo la costa settentrionale dell’isola d’Elba, la cittadina ha mantenuto il fascino dei caratteri architettonici dell’Ottocento che le donano un aspetto (quasi) romantico.
La spiaggia più bella e famosa è sicuramente quella della Fenicia, situata dietro la Torre Saracena che rappresenta il simbolo del paese.
Anche la vita notturna ha il suo perché con Marciana Marina che, di notte, mostra anche il proprio lato mondano.
Il secondo giorno
La nostra “3 giorni sull’isola d’Elba” la proseguiamo, il secondo giorno, a Marina di Campo.
Il centro storico è pittoresco, ma la vera chicca è la spiaggia di sabbia bianca lunga 2 chilometri che ha permesso al borgo di crescere dal punto di vista turistico.
Qui, si trovano le famose e frequentatissime spiagge di Fetovaia e Cavoli.
La prima, è inserita in una cornice naturale fatte di scogliere.
Il fondale è poco profondo.
La sabbia, invece, è granulosa. Quasi di granito. Di quelle che non si attaccano alla pelle ma alla memoria di chi la visita.
La seconda, invece, prende il proprio nome dall’antica denominazione che veniva data ai blocchi di granito che circondano tutto il litorale.
Le stesse rocce granitiche che sovrastano la spiaggia presentano, nascoste un po’ dalla vegetazione, antiche cave romane medievali.
Il terzo giorno
Il terzo e ultimo giorno del nostro itinerario sull’isola d’Elba lo passiamo a Porto Azzurro.
Uno dei borghi più belli e romantici di tutto l’arcipelago.
Distante solamente 13 chilometri da Portoferraio, nelle vicinanze del borgo si trovano diverse aziende vitivinicole dove assaggiare il vino prodotto sull’isola.
Incantevoli le spiagge come quella di Barbarossa che prende il nome dal famoso pirata che, secondo la leggenda, sbarcò proprio da quelle parti.
Passeggiate tra le viuzze e le scalinate dalle quali potrete scorgere un panorama davvero incantevole.
Grandissima, infine, la piazza principale del borgo dove, la serata, spesso e volentieri vengono organizzati degli eventi.




